La confetteria più illustre d’Italia. Verdi scrisse che “condiva squisitamente ogni sorta di frutto”; Umberto di Savoia, per le nozze con Margherita, volle i suoi frutti canditi; nel 1857, il Consiglio comunale di Savona regalò i suoi “demizuccheri” a Vittorio Emanuele II in visita alla città; il cantautore De Andrè l’ha resa protagonista di una canzone. Confetti, caramelle, cioccolatini, violette, praline, petit-fours, paste al frutto e meringhe vengono da antiche ricette: quella del torrone fondant ai pistacchi verdi la fornì la regina Elena del Montenegro. In Soziglia, un museo segreto conserva confezioni di oltre due secoli. Sette generazioni.












