Era cenacolo dei poeti vernacoli bergamaschi riuniti nel “Ducato di Piazza Pontida” che trasmigrava con le sue rime nei locali più tipici della città. E, complice la Bergamo Alta attorno al Teatro Sociale, è stato ed è storico punto d’incontro di artisti: Tieri, Lionello, De Filippo e specialmente il maestro Gavazzeni, per citare i più recenti. Bellissimo l’interno a volte e arredi fine Ottocento, profumato di Torta Donizetti, Torta Cavour, “pere e cioccolato” e i più tipici dolci bergamaschi.










