Tre negozi tutti originali. A Sestri Levante, nel caruggio XXV Aprile, la pasticceria del 1840, con arredi dipinti; in via Dante, quella del 1900, con arredi in pitch-pine tirati a gommalacca; liberty lo specchio sagomato; art nouveau i vasi di Baccarat e le statue delle Quattro Stagioni in vetrina, ordinati a Parigi dalla nonna Emilia Costa, che ideò il negozio. Del 1929 la pasticceria di Riva Trigoso, progettata dall’architetto Giulio Rossignotti, fratello del nonno Giacomo. Crema, sfoglie, cannoli e mille torroni e torroncini, che conquistarono Roosevelt, la Garbo e Marconi. Sei generazioni.



